Trapuntiamo prospettive
per città più giuste

Siamo un’organizzazione che lavora all’intersezione
tra ricerca sociale, diritto e politiche pubbliche.
Facciamo analisi e progettazione socio-spaziale,
ricerca-azione collaborativa e innovazione pubblica.

Nasciamo dall’incontro tra pratiche sui beni comuni urbani ad uso civico e collettivo, ricerca-azione e formazione sul rapporto tra città e processi di governance e partecipazione di base femminista e con un’orizzonte di giustizia sociale.

Progettiamo e accompagniamo percorsi che connettono istituzioni, comunità e territori. Collaboriamo con Pubbliche Amministrazioni, enti filantropici, persone, organizzazioni della società civile e di enti profit per costruire percorsi di capacitazione degli attori, processi decisionali inclusivi e coerenti con i valori fondanti di ciascun ente, nonché per progettare infrastrutture di cura che rendono la vita collettiva più sostenibile, accessibile e giusta.

Chi siamo

Quilt Studio è un ente di consulenza, ricerca e accompagnamento strategico.

Lavoriamo con amministrazioni pubbliche, enti filantropici e organizzazioni della società civile per sviluppare attività di ricerca, formazione e progettazione, accompagnare processi organizzativi e facilitare percorsi di trasformazione urbana.

Interveniamo in particolare su:

  • processi di partecipazione pubblica e democratica
  • trasformazione dei sistemi di welfare locali
  • governance urbana
  • beni comuni urbani ad uso civico e collettivo

Quilt Studio nasce dall’intreccio dei percorsi delle quattro fondatrici: una ricercatrice urbana, una progettista socio-culturale, una giurista costituzionalista e una sociologa urbana.

Le nostre esperienze attraversano il mondo accademico, gli enti locali, la filantropia e il non profit. Insieme integriamo competenze di ricerca, analisi situata, facilitazione, progettazione e diritto per leggere i contesti, costruire interventi e accompagnare alleanze tra attori diversi.

Lavoriamo come una piattaforma aperta: per ogni progetto attiviamo collaborazioni con organizzazioni, collettivi e professioniste/i, costruendo team su misura.

Questo ci consente di mettere in relazione saperi locali, reti internazionali e competenze specialistiche, adattando metodi e linguaggi ai contesti senza perdere qualità, rigore e attenzione alle relazioni.

Insieme, queste esperienze compongono il retroterra da cui nasce Quilt Studio.

Angela Maria Osorio Méndez

È una ricercatrice urbana creativa e dinamica, esperta di processi partecipativi, con laurea in Architettura e PhD in Urban Studies conseguito in Italia (2019) e oltre sette anni di esperienza professionale in diverse città dell’America Latina, italiane ed europee. I suoi principali ambiti di lavoro riguardano la trasformazione urbana, i processi partecipativi, il welfare culturale e i sistemi di apprendimento. Tra le sue competenze chiave: facilitazione di processi partecipativi, progettazione di strutture di governance, ideazione, gestione e implementazione di progetti, fundraising, disseminazione e capitalizzazione dei risultati, design della ricerca, monitoraggio e sistemi di apprendimento.

Chiara Basile

È dottoressa di ricerca in “Urban and Regional Development” (2018) con un percorso svolto a Torino e a Bruxelles ed ha una formazione in architettura e pianificazione ottenuta alle relative Università politecniche di Torino, Milano e Buenos Aires. Dal 2019 si occupa, come consulente strategica per enti locali e fondazioni filantropiche, di analisi di fenomeni socio-territoriali, programmazione e sviluppo di strategie di intervento locale, facilitazione di processi collaborativi, design di percorsi di trasferimento di competenze, design di dispositivi di finanziamento e accompagnamento a enti finanziati, progettazione socio-culturale. I suoi ambiti di competenza ricadono in particolare sulle questioni di accessibilità universale, innovazione civica e politiche urbane, da una prospettiva di giustizia socio-spaziale.

Cecilia Nessi

È specializzata in questioni di genere e metodologie partecipative. Ha sviluppato progetti in ambito urbano, territoriale e sociale, combinando metodologie multidisciplinari, educative e artistiche. Ha un dottorato in sociologia urbana conseguito presso l’Università di Milano-Bicocca (Italia) e l’Università di Liegi (Belgio). Ha lavorato come assegnista, tutor e docente a contratto presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale di Milano-Bicocca, l’Università del Piemonte Orientale e il Centro Nazionale delle Ricerche (CNR) di Roma. Qui si è occupata di valutazione delle politiche pubbliche finalizzate al contrasto alla violenza di genere (www.viva.cnr.it). Porta al team strumenti di facilitazione esperienziale, design di processi partecipativi e ricerca situata, contribuendo a sviluppare approcci inclusivi, collaborativi e orientati alla trasformazione sociale, con particolare attenzione alle questioni di genere.

Maria Francesca De Tullio

È ricercatrice post-doc in Diritto costituzionale presso l’Università Federico II di Napoli. Ha svolto periodi di ricerca all’Université Paris 2 Panthéon-Assas e come post-doc all’Università di Anversa all’interno del progetto europeo “Cultural and Creative Spaces and Cities”. È autrice di due monografie e diversi contributi scientifici su: commons, democrazia partecipativa e e-democracy, politiche culturali, anti-terrorismo e stati di emergenza, diritto di Internet, sovranità alimentare, smart agriculture e governance economica europea. È project manager, trainer e designer di processi partecipativi sui medesimi temi. Ha inoltre una lunga esperienza di dialogo sui beni comuni tra movimenti dal basso e amministrazioni in diverse città italiane, maturata sul campo anche grazie alla partecipazione all’Osservatorio Permanente sui Beni Comuni della Città di Napoli.

Cosa facciamo

I nostri servizi

Offriamo servizi su misura di ricerca-azione, formazione e accompagnamento alla trasformazione di organizzazioni, servizi, programmi e spazi.
Utilizziamo strumenti e approcci come:

  • self-assessment
  • co-design e prototipazione
  • facilitazione di gruppi
  • accompagnamento alla pianificazione strategica e alla progettazione
  • monitoraggio e valutazione
  • educazione formale e non formale

Tutti i nostri interventi integrano un’attenzione trasversale a genere, accessibilità e qualità delle relazioni.

Lavoriamo in inglese, italiano, spagnolo e francese, e con una conoscenza base del tedesco.

Ricerca-azione e prototipazione

Conduciamo attività di ricerca-azione e prototipazione per costruire programmi, spazi e servizi rispondenti ai contesti e ai bisogni delle persone con cui lavoriamo. Combiniamo metodi qualitativi, processuali, partecipativi e di ricerca-azione, collaborando con ricercatrici e ricercatori sociali e IT, operatrici e operatori, service designer, progettisti, psicologhe ed educatrici per sviluppare soluzioni integrate e adattate a diversi ambiti di intervento.

Esempi di attività:

  • co-progettazione di nuovi servizi pubblici a partire dai bisogni delle comunità
  • prototipazione di spazi civici e dispositivi di uso collettivo
  • ricerca sul campo per orientare politiche e programmi

Formazione e apprendimento collaborativo

Progettiamo e realizziamo percorsi formativi, MOOC e moduli didattici, toolkit, laboratori e percorsi di comunità di Pratiche per operatorə, funzionarə pubblicə, professionistə e soggetti attivi nei territori. Offriamo accompagnamento su come trattare i temi della diversità, dell’accessibilità e della lotta agli stereotipi, sociali e digitali, nella progettazione dei servizi e nei linguaggi che usiamo. Promuoviamo e applichiamo metodologie partecipative e laboratoriali per affrontare le sfide sociali contemporanee, anche grazie all’esperienza e a competenze metodologiche di educazione sia formale sia non formale.

Esempi di attività:

  • percorsi formativi su partecipazione e governance democratica
  • laboratori su principi e pratiche di  accessibilità e inclusione nei servizi
  • creazione di toolkit operativi per organizzazioni e reti territoriali

(Ri)attivazione di spazi urbani e territori

Progettiamo, sviluppiamo e supportiamo – per conto di enti pubblici e organizzazioni della società civile – la creazione di idee, azioni e soluzioni per la trasformazione comunitaria di spazi civici, politici e socio-sanitari, e per la valorizzazione di contesti urbani e territoriali più ampi, utilizzando metodologie di intervento site-specific e curando i processi di governance condivisa.

Esempi di attività:
accompagnamento alla riattivazione di spazi pubblici inutilizzati
progettazione di modelli di gestione condivisa di beni comuni urbani
percorsi di coinvolgimento di comunità locali nella trasformazione di spazi

Accompagnamento alla governance

Accompagniamo enti non profit, della società civile e dell’economia sociale e solidale verso un’organizzazione della propria governance – alla nascita e in tutte le fasi della propria crescita – coerente con i valori fondanti degli enti stessi e attenta alla democrazia interna e alla diversità, con particolare riferimento alla parità di genere.

Esempi di attività:
definizione di modelli decisionali partecipati
revisione di assetti organizzativi in ottica inclusiva
accompagnamento alla nascita di nuove organizzazioni

Project management

Coordiniamo, gestiamo e monitoriamo i progetti e programmi che abbiamo contribuito a sviluppare, oppure per i quali gli enti proponenti cercano supporto nella gestione. La nostra esperienza di gestione di progetti e programmi complessi ricade in particolare negli ambiti della partecipazione attiva, della trasformazione dei servizi di welfare, nell’implementazione dell’accessibililtà, delle politiche pubbliche.

Esempi di attività:

  • coordinamento di programmi finanziati da enti pubblici, Enti filantropici, e altri soggetti affini
  • gestione operativa e monitoraggio di progetti complessi
  • design e conduzione di comunità di pratiche
  • supporto alla rendicontazione e valutazione di impatto

Manifesto

Solidarietà radicale e margini

Pratichiamo una solidarietà radicale che si misura da come stiamo accanto a chi è ai margini, assumendoci responsabilità condivise per trasformare le condizioni che producono vulnerabilità.

Interconnessione ed ecosistemi

Riconosciamo l’interconnessione di persone, organizzazioni, non umani ed ecosistemi: ogni azione è inserita in reti complesse di relazioni sociali, ecologiche e politiche che dobbiamo imparare a leggere e rispettare.

Saperi situati e contesti

Consideriamo i saperi situati come fondamentali; adattiamo strumenti e risposte ai contesti specifici, rifiutando soluzioni universali che cancellano differenze, storie e posizionamenti.

Democrazia radicale e domandarsi chi non è al tavolo

Facciamo partire ogni percorso con uno sguardo di ricerca e auto‑valutazione, difendiamo lo spazio per le domande critiche prima delle risposte e trattiamo ogni progetto come occasione di apprendimento continuo condiviso.

Stare nella complessità

Scegliamo di attraversare la complessità e di “stare con il problema”, semplificando per rendere comprensibile, ma senza impoverire la ricchezza dei conflitti, delle ambivalenze e delle differenze.

Ricerca, domande critiche e apprendimento continuo

Facciamo partire ogni percorso con uno sguardo di ricerca e auto‑valutazione, difendiamo lo spazio per le domande critiche prima delle risposte e trattiamo ogni progetto come occasione di apprendimento continuo condiviso.

Interdisciplinarità e futuri possibili per chiunque

Intrecciamo discipline, pratiche e linguaggi diversi per immaginare e costruire futuri abitabili per tutte le persone, in cui le possibilità non siano privilegio di pochз ma infrastruttura comune.

Giustizia socio‑ecologica,
no borders e inclusione

Orientiamo il nostro lavoro verso trasformazioni socio‑ecologiche giuste, contestando i confini che producono esclusione (nazionali, istituzionali, simbolici) e mettendo al centro chi vive razzializzazione, oppressioni di genere, abiliste e di background migratorio.

Gentilezza

Coltiviamo empatia, gentilezza e cooperazione come condizioni politiche del nostro agire, rifiutando modelli competitivi che erodono fiducia, accessibilità e possibilità di pensare insieme.

Gioco e potere condiviso

Usiamo il gioco e le comunità di pratica come metodi per imparare insieme, redistribuire potere, sostenere chi da solə non arriva e rendere la trasformazione un processo condiviso, aperto e accessibile.

Come lavoriamo

Il nostro lavoro si basa su un approccio collaborativo, multidisciplinare e situato.

Non operiamo come singole consulenti, ma come un gruppo di lavoro che integra competenze diverse — ricerca, progettazione, diritto, facilitazione — per leggere i contesti in modo più completo e costruire risposte più efficaci.

Il nostro approccio quali-quantitativo, alimentato da metodologie femministe di ricerca situata e con approccio partecipato, ci permette di entrare in dialogo con le realtà committenti e i loro contesti, intercettare bisogni emergenti e tradurli in programmi, strumenti e processi operativi concreti e su misura.
Quando accompagniamo un processo, mettiamo in campo uno sguardo plurale e una capacità di analisi condivisa, che ci consente di affrontare la complessità senza semplificarla.

Questo approccio ha un impatto diretto sulla qualità e sulla continuità dei progetti:

  • garantiamo presenza e continuità nello sviluppo delle attività, anche in caso di imprevisti
  • evitiamo dipendenze da una singola figura
  • costruiamo processi più solidi, perché pensati e verificati collettivamente

In alcuni casi, questo comporta un maggiore coinvolgimento del team rispetto a modelli basati su una singola consulenza. È una scelta consapevole: investire nel lavoro collettivo per garantire qualità, affidabilità e coerenza nei processi che accompagniamo.
Questo approccio ci permette di lavorare su contesti complessi mantenendo insieme rigore metodologico, attenzione alle persone e sostenibilità nel tempo.

Da dove veniamo

Quilt studio nasce nel 2026, per dare valore e scommettere su collaborazioni che, a geometrie variabili, portiamo avanti da diversi anni.

Questo portfolio raccoglie una selezione di lavori realizzati in collaborazione tra alcune o tutte le socie prima e durante la nascita di Quilt Studio, in dialogo con reti, enti partner e comunità locali e internazionali.

Manteniamo visibile questa stratificazione di esperienze perché alimenta le nostre competenze, i nostri metodi e le possibilità di collaborazione futura.

Esperienze delle socie

Comunità di Pratica dei Presidi Civici e Culturali del Nord-Ovest

Luogo

Piemonte, Liguria, Val d’Aosta

Committente

Fondazione Compagnia di San Paolo - Missione Favorire Partecipazione Attiva

Periodo

2021 - 2025

Descrizione

Progettazione e facilitazione di un percorso che ha coinvolto i gestori di oltre 150 spazi di aggregazione civica, centri culturali indipendenti e nuovi centri culturali

Hanno collaborato
Chiara Basile, Angela María Osorio Méndez. È stata coinvolta Maria Francesca De Tullio per la realizzazione di uno dei workshop nel 2023.

Hacking Property – Casa Biche

Luogo

Viù (Torino)

Committente

Autoprodotto, con altre persone

Periodo

2024 - in corso

Descrizione

Ricerca-azione di sviluppo di metodologie e realizzazione di un progetto pilota di abitare collettivo e impostazione di governance orizzontale di gestione. Ha riguardato il processo di come creare un gruppo, cercare una casa e acquistare un bene per rimuoverlo dalle dinamiche di mercato superando il modello di proprietà individuale e sperimentando una modalità di proprietà collettiva de-mercificata.

Hanno collaborato
Angela María Osorio Méndez, Chiara Basile, Maria Francesca De Tullio, Cecilia Nessi

Associazione Abitare Bene Comune

Luogo

Italia - scala nazionale

Committente

Siamo co-founder

Periodo

2024 - in corso

Descrizione

Abitare Bene Comune è un’associazione che nasce da un comitato nato nel 2024 dal percorso “Italy goes Mietshäuser Syndikat” (promosso da La Foresta), per studiare e adattare al contesto italiano il modello cooperativo del Mietshäuser Syndikat. L’obiettivo è costruire strutture legali che sottraggano case e spazi alla speculazione, garantendone l’uso collettivo nel lungo periodo.

Hanno collaborato
Maria Francesca De Tullio, Angela María Osorio Méndez, Chiara Basile

The School of Losing Time

Luogo

Torino - scala locale

Committente

Siamo co-founder

Periodo

2019 - in corso

Descrizione

The School of Losing Time è un’organizzazione che indaga la cultura urbana e le politiche della città, attivando dialoghi tra architettura, arti visive e società civile. I suoi progetti esplorano pratiche di commoning e il gioco come strumento per ripensare l’uso del tempo oltre le logiche di mercato.

Hanno collaborato
Chiara Basile, Angela María Osorio Méndez, Cecilia Nessi

Project Management e Accompagnamento Bando “Salute, effetto comune” 2020-2023 e 2023-2025

Luogo

Piemonte (principalmente area metropolitana di Torino)

Committente

Fondazione Compagnia di San Paolo – Obiettivo Persone; Associazione The School of Losing Time

Periodo

Prima edizione: 2020–2023
Seconda edizione: 2023–2025

Descrizione

Progettare, coordinare e facilitare il percorso di accompagnamento delle prime due edizioni del bando “Salute, effetto comune” (2020–2023 e 2023–2025), pianificando attività, monitorando i progetti finanziati e gestendo le relazioni con i partenariati, garantendo un mentoring continuo.
Progettare e animare, per entrambe le edizioni, una Comunità di Pratica tra i progetti selezionati, con incontri e seminari tematici, e produrre report e materiali di sintesi che restituiscono apprendimenti, metodologie e strumenti condivisi utili per i soggetti coinvolti e per la fondazione.

Hanno collaborato
Angela María Osorio Méndez (prima e seconda edizione), Chiara Basile (prima e seconda edizione) , Cecilia Nessi (Seconda edizione)

Cultural Creative Spaces and Cities

Luogo

Madrid, Helsinki, Lund, Kosice, Timisoar

Finanziamento

Creative Europe

Consortium

European Cultural Foundation, Trans Europe Halls, University of Antwerp. 7 Urban Labs

Periodo

2018-2021

Descrizione

Cultural, Creative Spaces and Cities (CCSC) è un progetto europeo di policy partecipata nel campo della cultura, cofinanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea. Riunisce spazi culturali e creativi, amministrazioni locali e altri attori per co‑progettare nuove politiche pubbliche, dimostrando come pratiche culturali e di commoning possano trasformare quartieri e città in luoghi più sostenibili e vivibili per le comunità. Il progetto sviluppa e testa metodi di co‑creazione attraverso Urban Labs in diverse città europee, promuovendo scambio tra pari, sperimentazione di nuovi modelli organizzativi e strumenti per integrare cultura e commons nelle politiche urbane.

Hanno collaborato
Maria Francesca De Tullio, Angela María Osorio Méndez

L’École des Communs- Gouvernance

Luogo

Parigi

Committente

Remix the Commons

Tipologia

Ricerca-azione

Periodo

2023-2024

Pubblicazione

De Tullio, Gorry, Osorio Méndez, Sultan, Facciamo una scuola dei commons. (17 Dicembre 2023). Comune-info.

Descrizione

L’École des Communs è un progetto di ricerca‑azione finanziato dalla Fondation Paris Habitat che sperimenta, nel quartiere La Chapelle a Parigi, modi diversi di fare governance come pratica condivisa. L’azione consiste in una serie di workshop rivolti alle organizzazioni di quartiere, per lavorare su partecipazione, strategie mutualistiche e design di strutture di governance attraverso la lente dei commons e del commoning. Nell’ambito del progetto, il lavoro ha riguardato la curatela, la ricerca e produzione di contenuti e la facilitazione di 5 laboratori dedicati alle realtà di vicinato.

Hanno collaborato
Angela María Osorio, Maria Francesca De Tullio. È stata coinvolta Cecilia Nessi per l'ultimo cantiere.

Workshop Debunking the micropolitics of relationships

Luogo

Bolzano

Committente

Università di Bolzano, Conference By Design or By Disaster 2024

Tipologia

Workshop

Periodo

2024

Pubblicazione

Power in Transformation

Descrizione

“Debunking the micropolitics of relationships” è un laboratorio che indaga i rapporti di potere nelle relazioni quotidiane – romantiche, professionali, politiche e anche più‑che‑umane – come parte di strutture sistemiche più ampie. L’obiettivo è aprire uno spazio condiviso in cui mettere in discussione l’idea che le relazioni siano “questioni private” e riconoscerle invece come terreni politici su cui agire collettivamente per il cambiamento.

Hanno collaborato
Chiara Basile, Angela María Osorio Méndez, Maria Francesca De Tullio

Facilitazione La Foresta

Luogo

Rovereto

Periodo

2026

Descrizione

Percorso di facilitazione a supporto de La Foresta (Rovereto), ecosistema complesso che integra uno spazio fisico, una comunità di persone e un’organizzazione impegnata in obiettivi politici, sociali ed economici, articolandosi in una pluralità di progetti, attività e forme di volontariato. La facilitazione ha accompagnato il gruppo in un percorso di self-assessment dei bisogni e delle priorità a medio e lungo termine, a partire dai documenti fondativi dell’associazione. Il lavoro ha inoltre stimolato una riflessione su come tali priorità di vision e mission potessero tradursi nella nuova struttura di governance in via di definizione.

Hanno collaborato
Angela María Osorio, Cecilia Nessi

Contatti

Per collaborare, proporre un progetto o chiedere informazioni, potete scriverci a info@quiltstudio.org

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